Archive for June, 2008

Ricordi…

Monday, June 30th, 2008

Tina Cancilleri

Da ragazza Grazia aveva una grande passione: gli studi classici. È sui libri di letteratura latina e greca e su quelli di filosofia che dedica gran parte degli anni di studio. Adesso che i suoi capelli da corvini erano diventati grigi ripercorreva con la memoria quegli anni… (in Narrativa)

Accadde

Monday, June 30th, 2008

Stefania Portaluppi

Ma non era una semplice
voce,
non era un debole ricordo…
era molto di più.
Lì, al mio fianco…
(in poesia)

Premio di scrittura femminile “Il paese delle donne”

Monday, June 30th, 2008

L’Associazione “il Paese delle donne” promuove un Premio in sei (6)
sezioni, per Autrici, senza limiti di età, cittadinanza, residenza e
titolo di studio. Concorre materiale in italiano o plurilingue ma con
una traduzione in italiano… (in leggere e scrivere)

Periferie

Monday, June 30th, 2008

Non fiuto più l’evolversi delle cose,
guanti di lattice estraggono il cuore.
Il rombo di motori mutila le notti
smarrisco i miei sogni
nella periferia est della metropoli… (in poesia)

Razzismi quotidiani

Saturday, June 28th, 2008

Giorgio Morale

vistocogliocchi

Le Rose di Atacama

Friday, June 27th, 2008

Luis Sepulveda, Guanda 2005

Trentacinque brevi racconti e l’arido deserto che pure, una volta l’anno, si arricchisce delle sue piccole rose, destinate in poche ore a essere calcificate. L’oblio, apparente, cede il posto alla visione effimera e magica della vita nel soffio delicato delle piccole rose di Atacama.
Trentacinque storie marginali, così care a Luis Sepulveda, che […]

LA BUGANVILLEA

Wednesday, June 25th, 2008

di Luigi Panzardi

Una rossigna spuma senza odore
freme al soffio dell’aria che la sfiora
e s’impone chiusa all’osservatore,
la frustazione amplia che mi divora… (in Poesia)

CPT

Tuesday, June 24th, 2008

Si poteva calpestare la dignità umana in maniera più orrenda? Poteva l’indifferenza di una società andare oltre tanta nefanda incoscienza? Che razza di popolo civile siamo se abbiamo permesso che esseri umani si abbrutissero fino a tanto in casa nostra? Ci propongono di adottare un bambino lontano: ridicolo! Li abbiamo sotto casa i bambini sfruttati […]

Carità, non più diritti

Tuesday, June 24th, 2008

Galapagos, Il Manifesto

… Tremonti che è uomo di mondo e conosce molto bene la realtà statunitense ha fatto una pensata: importare in Italia il food stamp… Però, importando dagli Usa il buono pasto per i poveri, il governo Berlusconi è stato un po’ stitico: non 75 euro al mese come negli Usa, ma appena 40. […]

Olivia Taglio

Monday, June 23rd, 2008

di Renato Di Lorenzo, Foschi Editore

Qualcuno ha detto che il romanzo Supermarket è anche una Lolita declinato al femminile. Ma c’è di più. Siamo nella Milano dei nostri giorni. Olivia Taglio non è una ragazza vistosa. Vive in una casa di ringhiera e gira per la città su un vecchio Ciao puzzolente indossando un […]

Siracusa

Friday, June 20th, 2008

di Franca Maria Bagnoli

Nel teatro greco di Siracusa
il Coro intonava i suoi lamenti.
La memoria andava alle tragedie
di antichi vincitori e vinti… (in Poesia)

Nucleare italiano

Friday, June 20th, 2008

Massimo Serafini, Il Manifesto

Mi chiedo in quale girone dell’inferno stia precipitando questo paese per meritarsi una classe dirigente che considera più pericoloso, per la cittadinanza, un campo rom di una centrale nucleare… (in Italia)

Yoani Sánchez

Friday, June 20th, 2008

Sul quotidiano La Repubblica (leggi)

L’ora del caldo

Friday, June 20th, 2008

di Giorgio Morale

Dormito otto ore di fila. Paolo si sveglia con la gola secca: muto, sporco, catarroso. I suoi compagni di scompartimento dormono, muti anche loro…
leggi tutto

Accoglienza bimbi bosniaci

Thursday, June 19th, 2008

“I piccoli di età compresa tra i 6 ed i 14 anni provengono da città della Bosnia Herzegovina come Sarajevo, Mostar, Turja, Zenica, Svornik, Vicegrad, Sbrenica in rappresentanza di tutte e tre le etnie presenti in quel territorio, croata cattolica, serba ortodossa e bosniaca musulmana e per la maggior parte provengono da orfanotrofi…” (in Sicilia)

Lia Levi, Una bambina e basta

Tuesday, June 17th, 2008

Recensione di Tina Cancilleri

“Non mi piacciono i grandi quando decidono di farti un discorso: si sentono evoluti e magnifici, ti guardano negli occhi, cercano il tono a mezza altezza…ora saprai tutto anche tu, ci penseranno loro a impacchettarti la notizia come una merendina”.

Son queste le parole con cui ha inizio il libro di Lia Levi, […]

CAMILLERI LEGGE CAMILLERI

Monday, June 16th, 2008

Dieci poesie “incivili”

Andrea Camilleri interviene in video dal sito di micromega sullo strisciante fascismo governativo e sulle compiacenze filo-governative della ‘opposizione’ veltroniana.

Guarda il video su micromega

Dopo

Saturday, June 14th, 2008

di Luigi Panzardi

Saranno orizzonti infiniti e bianchi
l’altre scoperte che ancora faremo
quando spento il fiume ciottoli ai banchi
eterni nuovi alunni siederemo… (in poesia)

Baghdad irriconoscibile

Saturday, June 14th, 2008

di Tusio De Iuliis, passagetothesouth

“… Una missione importante che ha visto l’ufficialità e l’apertura agli studenti della nuova Biblioteca italiana Ignazio Silone destinata ad arricchire la conoscenza della nostra lingua agli studenti iracheni iscritti al Dipartimento di Italiano dell’Università di Baghdad…” leggi

Per i morti sul lavoro

Friday, June 13th, 2008

Antologia curata da Giorgio Morale

Camallo
… Sono un camallo come mio padre,
muscoli e rigore interiore
non sono bastati a frenare
il mio volo e il suo.
Qualcuno spiegherà agli angeli sulla terra perché.
(in Poesia)

¿ De dónde son los carteles?

Wednesday, June 11th, 2008

Dal Blog di Yoani Sánchez, traduzione di Gordiano Lupi

Este domingo en el noticiero el presidente de la Central de Trabajadores de Cuba anunciaba un 1ro de mayo donde se evidencie la “inventiva creadora” de nuestro pueblo. Sus palabras iban acompañadas por las conocidas imágenes de miles… (in commenti)

Il palazzo del desiderio, di Nagib Mahfuz

Monday, June 9th, 2008

Recensione di Salvatore Giordano
Un librone per numero di pagine, contenuto, forma e sostanza. Magica l’atmosfera che Mahfuz riesce a restituirci di un paese e della sua capitale, l’Egitto e il Cairo, nel pieno del suo fulgore. L’epopea di una nazione che si affranca dal giogo coloniale … (Leggi)

SOSPETTI

Monday, June 9th, 2008

di Luigi Panzardi

Una nuvola molle è stesa sulle
nostre stremate certezze e sospetti
gialli e lenti sparge sopra le brulle
parole che ora accerchiano dispetti… (leggi)

Poeti

Monday, June 9th, 2008

In punta di piedi come sempre
non li vedi, ma sai che ci sono…
Presenza pudica in un baratro di indecenza (in poesia)

Cala Mancina

Sunday, June 8th, 2008

(In mare)

FERMIAMO UN GENOCIDIO CULTURALE

Friday, June 6th, 2008

Appello

Dopo l’ultimo delitto crudele della mistificazione e della calcolata disinformazione non si può più restare in silenzio, occorre agire, questo silenzio è assordante e colpevole. C’è un’oscura connivenza tra una parte del giornalismo italiano… (leggi)

Il 28 giugno a Comiso

Friday, June 6th, 2008

Alfonso Navarra

… il giorno prima del decennale dell’inaugurazione della Pagoda
per la pace, curata dal monaco buddhista Morishita, e della partenza
del “Cammino di nonviolenza” promosso da “Fermiamo chi scherza col
fuoco atomico”… (in mondo)

Fantasmi

Friday, June 6th, 2008

di Luigi Panzardi

Il bianco scabro dei lampioni imprime
su finestre spente l’indefinito
vuoto di legami attorno-comprime
fiori grevi d’un destino finito… (in poesia)

Intervista a Mariela Castro Espin

Wednesday, June 4th, 2008

da Iskra Allende
Negli anni 60, quando nacque questa organizzazione, il problema principale delle donne riguardava la loro salute riproduttiva e sessuale. La prima causa di morte era l’aborto clandestino. Infatti, fin dagli anni 40 a Cuba l’aborto era legale, ma la maggioranza delle donne non aveva i soldi per poter pagare questo servizio… (in Mondo)

Odigitria

Tuesday, June 3rd, 2008

Luisa Gardali
” … categorico un pensiero mi assale: il dubbio dell’essere e del non avere. Cammino intanto seguendo la strada della mia gioia di vivere. E intanto penso che ciascuno indica ciò che gli pare, l’emozione del momento, la rabbia, il rancore, il senso di colpa che spesso ci assale lasciando il dubbio dell’incertezza […]