Archive for August, 2009

LA RAGAZZA DEL MERCATO

Wednesday, August 26th, 2009

di Luigi Panzardi

Corso Matteotti, elegante, con le vetrine scintillanti e l’aria addolcita dai profumi dei caffé, al fianco destro del suo corpo festaiolo ha una rozza ferita, una via traversa, quella del mercato, in cui, trovandoci per puro caso, la sensazione che ci aggredisce per prima è di stupore, la seconda, di soffocante ribrezzo… (in […]

Sogno

Wednesday, August 26th, 2009

Crisalidi
immagini aggraziate tra neri incubi
cerco di afferrare l’inenarrabile…
(in poesia)

Risalire il vento

Wednesday, August 19th, 2009

Gianfranco Contini, Tabula Fati , 2009

Antonella Santarelli

Consiglio di leggere dello stesso autore anche “Impulso di verso” (Tabula Fati 2007), breve raccolta di poesie di cui Risalire il Vento costituisce la conferma dello stile, improntato all’estrema comprensibilità di contenuti ed esposizione… (in leggere e scrivere)

Dispositivo Amplatzer

Sunday, August 16th, 2009

Antonella Santarelli

Giacinto Marchionni, pescarese, è l’autore di Dispositivo Amplatzer, Diario di immersioni, Edizioni Tracce, 2009. Mi sono divertita parecchio nell’ immaginare Giacinto, sub appassionato ed entusiasta, soffrire nel basso fondale sabbioso della costa abruzzese… (in recensioni)

L’umano moderno

Saturday, August 15th, 2009

Colgo il più lieve dei fruscii
con le orecchie insanguinate
tese in una parossistica ricerca…
(in poesia)

Ustica

Monday, August 3rd, 2009

di Antonella Santarelli

Foto subacquee scattate nei fondali di Ustica

Ancora una volta, Ustica. Con il suo mare, i suoi scogli lavici, la sua innata semplicità e modestia.
E i suoi eccezionali fondali, le cernie nel blu, i paesaggi mozzafiato al tramonto, i suoi riti giornalieri, i gommoni stracolmi di sub che caricano e scaricano in continuazione […]

PAESAGGIO MARINO

Monday, August 3rd, 2009

di Luigi Panzardi

La posta oggi ha il volto sottile e levigato d’una cartolina
dal disegno violento orgoglioso d’esprimere un mare, un porto, le case.

Sono lampi sferici, come ruote di arcobaleni, le memorie
sbarcate di soppiatto dai colori riprodotti con lussuria.
(in poesia)