L’ha ucciso lei, di Tahar Ben Jelloun
(Commento di Antonella Santarelli)
Il titolo, enigmatico, racchiude in quattro parole l’esistenza di Mohamed, emigrato in Francia dal Marocco all’età di vent’anni. Non è però la Francia a ucciderlo, bensì il giungere dell’età della pensione che, per lui, sarà la fine di una vita scandita dai ritmi della fabbrica, così serrati e importanti da far temere la svolta nelle abitudini consolidate da decenni. La fine dello status di lavoratore sempre attento e solerte mette in profonda crisi Mohamed…
(in leggere e scrivere)
